Blues di fiori

Sisirinchio, anemone, agrifoglio, giuggiole e tulipano. Questi i fiori usati per i Blues dipinti presentati in questo articolo.

In prima media ho potuto visitare spesso lo studio artistico di un parente. Lì ho imparato le tecniche di base del disegno e in prima liceo avevo già un tratto educato. Essendo un lettore forte ho divorato libri di storia dell’arte.
L’artista che mi aveva colpito di più era Victor Vasarely il quale diceva che avrebbe portato l’arte nelle case grazie alla riproduzione tecnica (l’analisi è di Walter Benjamin “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”, libro fondamentale).

-1969- In una galleria d’arte in via Manzoni, a Milano, vedo esposti diversi quadri di questo pittore. Incuriosito entro: sono serigrafie originali, firmate e numerate. Scusi, quanto costa questo? Soltanto dieci milioni. Soltanto? Ma con dieci milioni si compra un appartamento, a Milano …. di quali case parlava, vent’anni prima, Vasarely? Questo per dire che la grafica, utilizzata in Anemone, è direttamente ispirata da questo artista, e si vede.
La mia stima verso di lui aveva subito un drastico crollo e di lui non parlerò più, ma se non avete mai visto i suoi lavori ve li consiglio.Guarda anche – BLUES in maschera –


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